
Il rifugio, situato nella conca dell’Alpe Selleries a quota 2023 m slm è di proprietà della Regione Piemonte, che ne ha effettuato la ristrutturazione a partire dal 2003.
Si trova nel cuore del Parco Naturale Orsiera Rocciavrè e costituisce base di partenza per numerosi itinerari escursionistici ed alpinistici. A poca distanza dal rifugio è inoltre possibile praticare l’arrampicata sportiva su una piccola struttura rocciosa.
Il rifugio è aperto tutto l’anno, ed è raggiungibile anche in auto nel periodo estivo (comodo parcheggio nei pressi dell’edificio).
La Banda del Selleries cura, grazie alla loro grande esperienza nel settore, la gestione del rifugio coadiuvati da alcuni bravi collaboratori nei periodi di grande affluenza. È sempre vivamente consigliabile la prenotazione.
È dotato di un’ampia sala ristorante, bar e di 14 camere per un totale di 70 posti letto in camere da 2, 4 o 6 posti con bagno in comune al piano. I letti sono dotati di lenzuola e coperte, quindi non è necessario il sacco letto.
In auto/moto
dal 15/06 al 31/10 strada sterrata percorribile, salvo ordinanze particolari.
In mtb
si consiglia di percorre la strada poderale che parte da Pra Catinat.
A piedi
esistono diversi sentieri di accesso dalla val Chisone o Val Susa.
In inverno
con sci o ciaspole o in inverni con poca neve con ramponcini. Valutare sempre pericolo valanghe.
Auto/moto
Dalla Val Chisone a Roure si prende il bivio verso Prà Catinat e si prosegue sulla strada fino ad oltrepassare il forte di Fenestrelle. Poco prima di una caratteristica fontana in pietra, si trova il bivio che sulla destra con circa 5km di strada sterrata, conduce fino al rifugio. La strada viene chiusa al traffico a partire dal Centro E. Agnelli nel periodo invernale (31/10-31/5).
MTB
Si consiglia di percorrere la stessa strada che si percorre in auto.
In inverno
Solitamente si percorre la strada estiva che viene regolarmente battuta con il gatto delle nevi. Verificare sempre le condizioni meteo prima di partire.
A piedi
In estate i sentieri costituiscono una bella alternativa per chi vuole raggiungere il rifugio a piedi, evitando di mangiar la polvere delle auto che percorrono la pista che sale da Prà Catinat.


