Il Cammino degli Alti Pascoli

Il Cammino degli Alti Pascoli è un trekking ad anello che parte e torna a Padola, attraversando il versante più selvaggio delle Dolomiti di Sesto e del Comelico. Non è una passeggiata: sono 100 km e oltre 5.000 metri di dislivello che si guadagnano un passo alla volta, tra alpeggi silenziosi, croci di vetta e rifugi dove fermarsi a respirare.


Tappe
Padola → Rifugio Berti
  • timer~4 h
  • trending_up+760 m
  • trending_down-30 m

Si parte dalla piazza di Padola e si sale dolcemente lungo la ciclabile di Valgrande, poi tra i boschi fino al Rifugio Lunelli e al Rifugio Berti, ai piedi dell’imponente gruppo del Popera. Un primo giorno di rodaggio, tutto in salita verso le crode.


Rifugio Berti → Rifugio Rinfreddo
  • timer4-5 h
  • trending_up+580 m
  • trending_down-660 m

Si scende al Passo Monte Croce Comelico e si entra nel mondo degli alpeggi: Malga Coltrondo e Malga Nemes, fino al Rifugio Rinfreddo, una baita da cartolina affacciata sulle Dolomiti.

↑ Variante EE: sali la Croda Sora Colesei (2.369 m) e scavalca la forcella Popera (2.291 m), faccia a faccia con la Croda Rossa di Sesto.


Rifugio Rinfreddo → Casamazzagno / Candide
  • timer6-7 h
  • trending_up+650 m
  • trending_down-1.300 m

La tappa più entusiasmante: si sale alla sella e poi alla cima del Quaternà (2.503 m), per scendere lungo una delle creste più belle di tutto il Comelico, che accompagna lo sguardo fino ai paesi di Casamazzagno e Candide.


Candide → Malga Dignas
  • timer~6 h
  • trending_up+1.510 m
  • trending_down-1.030 m

Dietro la chiesa di Candide si sale verso Cima Vallona e la Malga Melin, poi al Passo Palombino e lungo la storica Traversata Carnica fino alla Casera Dignas. La tappa con più dislivello dell’intero anello.

↑ Variante EE: conquista la cima del Palombino (2.600 m) e rientra sulla Ferrata del Camoscio — solo per escursionisti esperti ed equipaggiati.


Malga Dignas → Val Visdende
  • timer~8-9 h
  • trending_up+700 m
  • trending_down-1.060 m

La lunga e panoramica strada delle Malghe, da Campobon a Malga Antola, fino a scendere nella Val Visdende, uno degli angoli più incontaminati delle Dolomiti. Tappa lunga ma tecnicamente facile.

↑ Variante EE: sali alla forcella di Val Carnia (2.314 m) e al monte Van Comun (2.580 m), tra le creste più alte del cammino.


Val Visdende → Rifugio De Doo
  • timer4-5 h
  • trending_up+695 m
  • trending_down-165 m

Si attraversano i fantastici borghi della Val Visdende e si sale verso la Forcella Zovo e la Sella dei Pradetti, fino al Rifugio De Doo (1.862 m): panorama mozzafiato e un rifugio da sogno ad attenderti.


Rifugio De Doo → Padola
  • timer4-5 h
  • trending_up+330 m
  • trending_down-950 m

L’ultimo giorno, tranquillo: si scende verso Costa e Cima Vallona, si ripassa per Candide e si rientra a Padola lungo i Troi delle Tradizioni e dei Mestieri, tra i bellissimi borghi comeliani. L’anello si chiude dove è iniziato.


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